Il Festival

Jazz & Wine è il frutto di una collaborazione solida e appassionata tra Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, il Comune di Montalcino e tutta la comunità locale. Un evento che non si limita ad accogliere il pubblico, ma coinvolge il territorio, lo attiva, lo celebra.

Sorseggiare del buon vino ascoltando musica jazz. 

Un momento di edonismo che si trasforma in un’intuizione tanto semplice quanto potente. 

Jazz & Wine in Montalcino nasce così, nel 1998, da una bellissima e innovativa idea che gli ha permesso negli anni di crescere e diventare uno dei più emozionanti e longevi Festival nel pur ricco panorama nazionale.

Quale fu l’intuizione? Quella di unire e far vivere insieme, in maniera originale, due delle passioni terrene più intime ed intense: il vino di qualità e la musica Jazz . 

Due passioni che richiedevano, per essere pienamente godute e percepite, le stesse esigenze meditative, gli stessi ritmi di coinvolgimento, la stessa predisposizione ed apertura culturale.

Dalle origini a oggi

Un’intuizione nata per caso, ascoltando musica jazz e sorseggiando del buon vino, nella scenografica atmosfera del Villa Celimontana Jazz Festival di Roma, da due persone con storie ed esperienze completamente diverse, ma accomunate dalle stesse identiche passioni. 

A Rodolfo Maralli, Presidente Fondazione Banfi, e Giampiero Rubei, impresario musicale vecchio stile e ideatore di alcuni dei più bei festival d’Italia nonché fondatore dell’Alexanderplatz, storico jazz club di Roma, si deve il grosso del lavoro, dei meriti e del successo del Jazz & Wine in Montalcino. 

Fondamentale, fin dall’inizio, fu anche il supporto istituzionale. Il Comune di Montalcino credette da subito nel progetto, investendoci tempo, risorse e idee e, soprattutto, regalando al festival la scenografia più bella che si potesse immaginare: la trecentesca Fortezza di Montalcino che, dalle origini, rappresenta la cornice perfetta di questo bellissimo progetto.

Da allora, sul palco del Festival di Montalcino si sono avvicendati i più grandi musicisti italiani ed internazionali – dalle star più acclamate ai giovani più promettenti – le più innovative sperimentazioni, le più interessanti contaminazioni, con stili e segni musicali diversi, come solo la musica jazz sa fare.

Un Festival che ispira 

Dal 1998, inoltre, sono nati e cresciuti tanti Jazz & Wine festival, in Italia così come nel mondo, a confermare la bontà di quella semplice intuizione di tanti anni fa e riconoscendo al Jazz & Wine in Montalcino il diritto di essere stato il primo festival di questo tipo. 

Oggi il festival continua con nella sua missione con la stessa passione delle origini, con coraggio e determinazione.