Programma

Dal 20 al 26 luglio 2026

20/07/2026
21:45 - Castello Banfi
KENNY GARRETT ELECTRIC BAND — Evento speciale “Tribute to Miles Davis”

Kenny Garrett — sassofoni
Keith Brown — pianoforte
Eric Wheeler — basso
Rudy Bird — percussioni
Michael Ode — batteria
Melvis Santa — voce

Kenny Garrett, nato a Detroit nel 1960, è uno dei più grandi sassofonisti viventi:
NEA Jazz Master 2023, Grammy Award winner, ha attraversato tutta la storia del
jazz moderno passando dalle orchestre di Duke Ellington e Mercer Ellington, da
Art Blakey e dai Jazz Messengers, fino a diventare membro chiave della band di
Miles Davis dal 1987 al 1991, nell’ultima e più visionaria fase elettrica del genio di
Alton. Con la sua Electric Band porta a Montalcino “Lost Legend”, omaggio
speciale a Miles Davis nel centenario della sua nascita (26 maggio 1926): il suono
potente e visionario del jazz elettrico davisiano riletto da chi ne è stato
protagonista in prima persona, in quello che si preannuncia come uno degli
eventi più attesi dell’estate jazz italiana.

Ingresso 30€
21/07/2026
21:45 - Castello Banfi
DANILO REA AND DOCTOR 3

Danilo Rea — pianoforte
Enzo Pietropaoli — contrabbasso
Fabrizio Sferra — batteria

Danilo Rea è la vera bandiera del Jazz & Wine in Montalcino: presente in quasi
tutte le ventotto edizioni del festival, il suo nome è diventato sinonimo della
rassegna stessa. Pianista di straordinaria sensibilità, è l’unico italiano citato
nella Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler; ha
accompagnato come pianista i più importanti cantautori italiani — da Mina a
Pino Daniele, da De André a Celentano — e ha suonato al fianco di Chet Baker,
Pat Metheny, Brad Mehldau, Joe Lovano e decine di altri grandi del jazz
internazionale. Con Doctor 3 — il trio fondato nel 1997 con Enzo Pietropaoli al
contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria, premiato per tre anni consecutivi
come miglior gruppo jazz dalla critica italiana, scioltosi nel 2009 e poi riunito nel
2014 — porta sul palco del Castello Banfi la forza di un sodalizio artistico unico
nel jazz italiano.

Ingresso 20€
22/07/2026
21:45 - Castello Banfi
HAMID DRAKE meets ANTONELLO SALIS — feat. Stefano “Cocco” Cantini & Rosario Bonaccorso

Hamid Drake — batteria e percussioni
Antonello Salis — pianoforte e fisarmonica
Stefano “Cocco” Cantini — sax soprano e tenore
Rosario Bonaccorso — contrabbasso e basso

Quattro personalità straordinarie per una serata di jazz che si preannuncia di rara
intensità. Hamid Drake, nato in Louisiana nel 1955 e cresciuto a Chicago, è uno
dei batteristi più autorevoli della scena afroamericana: partito dal rock e dall’R&B,
è entrato nel giro dell’avant jazz negli anni Settanta lavorando con Don Cherry,
Peter Brötzmann, William Parker, Herbie Hancock, Pharoah Sanders e Wayne
Shorter; negli ultimi anni ha consolidato con Antonello Salis un sodalizio musicale
che è tra i più creativi del jazz europeo. Salis, nato in Sardegna nel 1950, è pianista
e fisarmonicista di fama internazionale con un percorso quarantennale costellato
di collaborazioni eccellenti, da Don Cherry a Cecil Taylor, da Pat Metheny a
Stefano Bollani. Stefano “Cocco” Cantini, sassofonista follonichese classe 1956,
ha collaborato con Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Enrico Rava e
Paolo Fresu ed è da quasi quarant’anni l’animatore del Grey Cat Festival. Rosario
Bonaccorso, contrabbassista ligure di origine siciliana nato nel 1957, è tra i più
richiesti e apprezzati della scena jazz italiana ed europea: ha collaborato con Lee
Konitz, Elvin Jones, Gato Barbieri, Pat Metheny, Michael Brecker, Enrico Rava e
Stefano Di Battista, di cui ha fatto parte del brillante quintetto dal 1997 al 2007.

Ingresso 20€
23/07/2026
21:45 - Fortezza di Montalcino
STEFANO DI BATTISTA Quintet — Special Guest PACO SERY — “We Love Miles”

Stefano Di Battista — sax alto e soprano
Matteo Cutello — tromba
Giovanni Cutello — sax alto
Daniele Sorrentino — basso elettrico e contrabbasso
Andrea Rea — pianoforte e tastiere
Rocco Zifarelli — chitarra
Luigi Del Prete — batteria
Paco Sery — batteria (special guest)

Stefano Di Battista, nato a Roma il 14 febbraio 1969 da una famiglia di musicisti,
è uno dei sassofonisti italiani più apprezzati a livello internazionale. Cominciato
lo studio del sax a 13 anni, ha debuttato come leader nel 1997 con Volare per
Label Bleu e dal 1998 è entrato nella storica Blue Note, pubblicando una serie di
album che lo hanno imposto come figura di riferimento del jazz italiano nel
mondo. A Montalcino presenta una produzione originale per celebrare il
centenario della nascita di Miles Davis: con la sua New Generation — che
annovera Matteo Cutello alla tromba, Giovanni Cutello al sax alto, Daniele
Sorrentino al basso elettrico e contrabbasso, Andrea Rea a pianoforte e tastiere,
Luigi Del Prete alla batteria — porta in scena “We Love Miles”, una rilettura delle
pagine più memorabili dell’intera carriera del geniale trombettista, dagli anni
’60 alla svolta elettrica fino all’ultima fase. Special guest d’eccezione è Paco Sery,
il grande batterista della Costa d’Avorio nato nel 1956, per anni al fianco di Joe
Zawinul nel suo celebre Syndicate.

Ingresso 25€
24/07/2026
21:45 - Fortezza di Montalcino
ROSALIA DE SOUZA BOSSA BAND

Rosalia De Souza — voce
Sandro Deidda — sax e flauto
Francesco de Giosa — chitarra
Francesco Schepisi — pianoforte/tastiere
Giampaolo Laurentaci — contrabbasso e basso elettrico
Fabio Accardi — batteria

Rosalia De Souza è nata il 4 luglio 1966 a Nilópolis, quartiere di Rio de Janeiro
famoso per la scuola di samba Beija-Flor. In Italia dal 1988, ha studiato teoria
musicale, percussioni cubane e canto jazz alla Scuola Popolare di Musica di
Testaccio a Roma, iniziando a esibirsi nei principali jazz club della capitale. La
sua carriera l’ha portata a collaborare con figure storiche come Roberto
Menescal — con cui ha scritto Agarradinhos, poi reinterpretato da Wanda Sá,
Leila Pinheiro e Stacey Kent — e a incidere per etichette di prestigio come
Schema Records e Universal Japan. Il suo talento sta nella capacità di scegliere,
interpretare e reinventare brani di autori brasiliani poco noti, restituendoli al
pubblico con eleganza e sensibilità moderna. Il suo progetto più recente, Nada
Será Como Antes — ispirato alla celebre canzone di Milton Nascimento — è un
manifesto artistico sulla nuova visione della musica brasiliana. A Montalcino si
esibisce con la sua Bossa Band nell’ambito del Tour Italiano 2026.

Ingresso 20€
25/07/2026
21:45 - Fortezza di Montalcino
RITA MARCOTULLI QUARTET — Special Guest ANDY SHEPPEARD

Rita Marcotulli — pianoforte
Andy Sheppard — sax soprano e tenore
Damiano De Matteis — contrabbasso
Alessandro Paternesi — batteria

Rita Marcotulli e Andy Sheppard sono legati da un sodalizio artistico che dura
da decenni: un incontro musicale raffinato e profondo, nato inizialmente in duo
con On the Edge of a Perfect Moment pubblicato da Harmonia Mundi, e
proseguito attraverso numerosi progetti tra cui Koiné e il suggestivo omaggio
ai Pink Floyd, testimonianza di una continua ricerca sonora capace di unire jazz,
lirismo e contaminazioni contemporanee. Oggi questo dialogo si rinnova nel
nuovo progetto discografico pubblicato da ECM a nome di Andy Sheppard, con
Michel Benita al contrabbasso, confermando la straordinaria intesa tra i due
artisti. Rita Marcotulli, prima donna a ricevere il David di Donatello per il miglior
musicista (2011), premiata anche con il Ciak d’Oro e il Nastro d’Argento,
Ufficiale della Repubblica per volontà del Presidente Mattarella nel 2019, è tra le
pianiste jazz più celebrate d’Europa. Andy Sheppard, sassofonista e
compositore britannico, è uno dei protagonisti assoluti del jazz europeo
contemporaneo con una lunga serie di album per ECM. A Montalcino saranno
accompagnati da Alessandro Paternesi alla batteria e dal giovane Damiano De
Matteis.

Ingresso 25€
26/07/2026
21:45 - Fortezza di Montalcino
ENRICO RAVA QUINTET — THE FEARLESS FIVE

Enrico Rava — tromba e flicorno
Matteo Paggi — trombone ed elettronica
Francesco Diodati — chitarra
Francesco Ponticelli — contrabbasso
Evita Polidoro — batteria e voce

Enrico Rava è il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello
internazionale: apparso sulla scena a metà degli anni ’60, si è imposto
rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo,
accumulando collaborazioni con Gato Barbieri, Steve Lacy, Carla Bley, Cecil
Taylor, Archie Shepp, Lee Konitz, Pat Metheny, John Scofield e Michel
Petrucciani, tra gli altri. The Fearless Five è il suo progetto più recente: un
quintetto “senza paura” che mette insieme la sua enorme esperienza con le
energie di una nuova generazione di musicisti selezionati con il suo infallibile
fiuto da talent scout. La formazione — Matteo Paggi al trombone (Premio Top
Jazz 2024 Miglior Nuovo Talento), Francesco Diodati alla chitarra, Francesco
Ponticelli al contrabbasso, Evita Polidoro alla batteria e voce — ha vinto il Top
Jazz 2024 sia come Miglior Formazione che come Miglior Disco dell’anno. Nella
primavera 2026 è prevista l’uscita di un nuovo album ECM con ospite Joe
Lovano. Una serata conclusiva di grande suggestione, affidata al grande
maestro triestino e ai suoi “cinque senza paura”.

Ingresso 30€